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Gruppo Misto - Mozione nr. d'ordine 969

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nr. d'ordine nr. protocollo data pubbl. proponente data protocollo
969 123 24/05/2007 Alfonso Saetta
 
25/05/2007

 

 

Venezia, 24 maggio 2007
nr. ordine 969
n p.g. 123
 

Al Sindaco
Al Presidente del Consiglio comunale
Ai Capigruppo consiliari
Al Capo di Gabinetto del Sindaco
Al Vicesegretario Generale


 

Oggetto: Regolamento delle Municipalità: denominazione e delimitazione territoriale "Pellestrina e S. P. in Volta"

 

Premesso che:

- nella Costituzione Italiana, nei suoi atti, si prevede, si stabilisce e sono sancite procedure ed i compiti per la rimozione di quei momenti ostativi inerenti fatti e circostanze socio-economiche, culturali, di giustizia e di varia natura che possano, nel concreto, limitare reali azioni compartecipative dei cittadini agli sviluppi e all’organizzazione politica e socio-economica nei territori del Paese, impedendone limitazioni di libertà e di eguaglianza;

- agli Enti Locali, altresì, sono conferite dalle leggi dello Stato, le possibilità di organizzazioni autonome per il proprio decentramento amministrativo con propri statuti e regolamenti onde disciplinarne, con modalità, funzioni e forme, l’andamento amministrativo nelle pertinenti circoscrizioni territoriali per efficacemente attivare una maggiore partecipazione dei cittadini all’amministrazione del territorio comunale;

- le disposizioni ed i provvedimenti relativi alle Municipalità, proposti ed attuati dal Comune, adottano principi ed azioni che rimuovono anormalità ed ostacoli negativi che possono impedire realizzazioni di taluni importanti processi esecutivi;

- l’Amministrazione Comunale ha il precipuo dovere d’intervento e predisporre nuovi criteri gestionali e innovativi meccanismi amministrativi per una più incisiva, efficace ulteriore ripartizione delle circoscrizioni territoriali del Comune per meglio amministrare il territorio con ulteriori Municipalità;

- nella realtà del complesso cittadino delle isole di Pellestrina e S.P. in Volta perdurano e si scontrano differenti disparità territoriali, socio-economiche, assistenzenziali, di diversificate e più svariate esigenze dei cittadini isolani fra i residenti in Venezia Centro Storico e quelli permanenti in Pellestrina e S.P.in Volta per cui sono da ritenersi necessarie le impellenze di un maggiore e più consistente decentramento per queste isole attribuendone maggiore autonomia, rappresentanze ed effettivi momenti decisionali con l’istituzione di una nuova Municipalità.

Tanto premesso, si propongono i seguenti emendamenti:

Art. 4 - Denominazione e delimitazione territoriale delle Municipalità (ex art.2)
Sostituire: con

“Le Municipalità indicate nelle nomenclature e nelle mappe allegate, sono così denominate e delimitate:
- Municipalità di Venezia Centro Storico (comprendente il territorio ex Quartieri N° 1 e N° 2);
- Municipalità di Murano e Burano ( comprendente il territorio ex Quartieri N° 5 e N° 6);

- Municipalità del Lido (comprendente il territorio ex Quartiere N° 3);
- Municipalità di Pellestrina e S.P.in Volta (comprendente il territorio ex Quartiere N° 4);

* Sezione I – Il Consiglio delle Municipalità-
Si propongono le varianti

Art. 4 - POTERI - comma 1
si propone:

“Il consiglio di Municipalità è l’organo collegiale di indirizzo e controllo politico-amministrativo della Municipalità e rappresenta le esigenze della popolazione ivi residente nell’ambito dell’unità del Comune. Ad esso competono , nel rispetto dei vincoli derivanti dagli atti di programmazione economico-finanziaria e di bilancio dell’Ente, tutti i poteri decisionali in ordine e relativi ai processi, sviluppi e competenze delegate e di espressione dell’autonomia comunale nell’ambito delle competenze delegate e dei limiti fissati dalla normativa vigente e, in particolare, della gestione dei servizi di base.

comma 2
si propone:

“Il Consiglio della Municipalità esercita tutti i poteri deliberativi in ordine alle materie proprie istituzionali ed alle materie delegate”.

comma 3
si propone:

“ Al Consiglio della Municipalità competono inoltre tutti gli esercizi e i poteri di iniziative, pareri e proposte su questioni, interventi e contesti specifici delle identità delle isole e, comunque, dell’ambito territoriale delle proprie Municipalità, anche promuovendo momenti di studio , di analisi, di informazione e indagini di varia natura relativi a temi economici, politici, sociali, socio-sanitari e assistenziali, culturali, del turismo e dell’ambiente che possono interessare sviluppi e benessere della collettività appartenente al territorio delle Municipalità.”



 

Alfonso Saetta

 
 
Pubblicata il 24-05-2007 ore 00:00
Ultima modifica 24-05-2007
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