| nr. d'ordine | nr. protocollo | data pubbl. | proponente | data protocollo |
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| 611 | 157 | 09/11/2006 | Raffaele Speranzon |
13/11/2006 |
| tipo comunicazione | data pubblicazione | testo |
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| esito | 13-03-2007 | Leggi |
Venezia, 9 novembre 2006
nr. ordine 611
n p.g. 157
Al Sindaco
Al Presidente del Consiglio comunale
Ai Capigruppo consiliari
Al Capo di Gabinetto del Sindaco
Al Vicesegretario Generale
Oggetto: un museo per Hugo Pratt
PREMESSO CHE:
- Il figlio di Hugo Pratt ha lanciato l’idea di un museo permanente a Venezia dedicato al grande maestro del fumetto veneziano, in cui riunire acquerelli, tavole ed archivio dell’artista scomparso ormai 11 anni fa;
- Il direttore dei Musei Civici Veneziani ha espresso sulla stampa una generica disponibilità a favorire l’operazione, ma anche gli imprenditori trevigiani Bornello si sono detti favorevoli ad ospitare biblioteca e museo Pratt in una villa di Treviso realizzata negli anni ’70 dall’arch. Roberto Pamio, allievo di Scarpa;
- La grande (17.500 opere), preziosa e culturalmente “unica” (visto che riunisce la documentazione che è servita come base per illustrare le avventure di Corto Maltese) biblioteca di Hugo Pratt, dal 1995 ospitata a Sierre, in Svizzera, presso il Festival del Fumetto, è ora stata sfrattata ed abbisogna urgentemente di una nuova sede;
CONSIDERATO CHE:
- Per onorare la figura di Hugo Pratt la Municipalità di Venezia Centro ha già votato la realizzazione di una targa, il cui iter risulta purtroppo rallentato, ma è stato comunque – unitamente a quello per la targa da dedicarsi al poeta Mario Stefani – avviato;
- Indipendentemente dalla positiva considerazione nei confronti della disponibilità di imprenditori trevigiani, risulta opportuno e doveroso da parte della Città di Venezia evitare un ennesimo doloroso “esodo” – questa volta culturale – dalla città di Venezia ed onorare in modo degno l’opera del proprio concittadino Hugo Pratt, i cui discepoli, amici e collaboratori in gran parte ancora risiedono in laguna;
- Risulta comunque fondamentale intervenire tempestivamente per salvare la grande biblioteca di Hugo Pratt, “sfrattata” da Sierre, possibilmente cercando di addivenire alla locazione definitiva all’interno del palazzo di proprietà comunale già Orfei, ora noto come Palazzo Fortuny;
IL CONSIGLIO COMUNALE DI VENEZIA:
- Invita il Sindaco e la Giunta ad attivarsi in modo tempestivo per “salvare” la Biblioteca Pratt e per favorire la nascita del Museo Hugo Pratt in laguna, possibilmente ospitandolo assieme alla Biblioteca all’interno di Palazzo Fortuny;
- Invita i mecenati trevigiani Bornello (e qualunque altro soggetto disposto ad intervenire) a collaborare con i Musei Civici Veneziani e l’Amministrazione Veneziana al fine di unire gli sforzi per consentire (anche attraverso una joint-venture culturale e commerciale) al Museo Pratt di sorgere a Venezia, prevedendo adeguate forme di visibilità e di cogestione.
Raffaele Speranzon
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