Sei in: Home > Comune > Consiglio comunale archivio 2010-2014 > Archivio 2005-2010 > Gruppi consiliari > Alleanza Nazionale > Consiglieri comunali > Raffaele Speranzon > Archivio atti > Mozione nr. d'ordine 598
Contenuti della pagina

Alleanza Nazionale - Mozione nr. d'ordine 598

Logo Alleanza Nazionale Raffaele Speranzon
nr. d'ordine nr. protocollo data pubbl. proponente data protocollo
598 153 07/11/2006 Raffaele Speranzon
 
Alfonso Saetta
Alberto Mazzonetto
Michele Zuin
10/11/2006

 
tipo comunicazionedata pubblicazionetesto
esito13-11-2006Leggi

 

Venezia, 7 novembre 2006
nr. ordine 598
n p.g. 153
 

Al Sindaco
Al Presidente del Consiglio comunale
Ai Capigruppo consiliari
Al Capo di Gabinetto del Sindaco
Al Vicesegretario Generale


 

Oggetto: Basta con i centri sociali!

 

Il Consiglio comunale di Venezia,

PREMESSO CHE:

- Venerdì 3 novembre il Convegno “Il Futuro del Lavoro” che si teneva presso Palazzo Ducale a Venezia, al quale partecipava oltre al Sindaco Cacciari anche il Ministro del Lavoro Cesare Damiano, è stato interrotto con la violenza da parte di un’ottantina di sedicenti “disobbedienti” appartenenti all’area dei centri sociali Morion di Venezia, Rivolta di Marghera, Pedro di Padova;

- al termine di un Convegno di Alleanza Nazionale tenutosi venerdì 3 novembre a Padova, sono stati aggrediti e picchiati da parte di noti esponenti del centro sociale Pedro di Padova l’On.le Filippo Ascierto, Enzo Vanzan padre della medaglia d’oro al valor militare Matteo Vanzan caduto a Nassiriya ed altri militanti di Alleanza Nazionale;

- il Comune di Venezia ha sempre sostenuto politicamente l’attività dei centri sociali finanziando costosissimi quanto inutili se non dannosi progetti nell’ambito delle politiche sociali svolti da strutture contigue all’area dei disobbedienti, addirittura acquistando l’ex biscottificio Paolini & Villani di Marghera per affidarlo poi, prima in comodato d’uso gratuito, e successivamente “regolarizzando” l’utilizzo esclusivo da parte dei soliti noti dei centri sociali veneziani di un immobile comunale di grande valore, addirittura sostenendo le spese di bonifica e ristrutturazione dei locali.

CONSIDERATO CHE:

- A Venezia e nel veneto da troppo tempo le garanzie istituzionali sancite dalla Costituzione Italiana vengono sistematicamente e scientificamente messe in discussione da alcuni esponenti di sedicenti centri sociali. Tali attività violente non colpiscono solamente esponenti di movimenti o partiti, ma sono rivolte contro le attività istituzionali di parlamentari, sindaci, consiglieri regionali, assessori provinciali e consiglieri circoscrizionali. Gli episodi sono ormai innumerevoli, si passa dalla minaccia verbale fino alla vera e propria aggressione: il ricordo di quanto accaduto tre anni fa a Marghera in occasione dell’intitolazione di una piazza ai Martiri giuliani e dalmati con alcuni militanti di AN feriti, uno dei quali gravemente, è ancora vivido;

- Gli individui che si sono resi protagonisti dei due incivili episodi sono ben noti alla popolazione ed alle forze dell’ordine per il totale disprezzo da sempre dimostrato nei confronti di leggi ed istituzioni;

- E’ incredibile che il padre di un ragazzo che ha dato la vita per portare pace e democrazia in un paese lontano, venga aggredito da sedicenti “pacifisti”;

- La stragrande maggioranza dei cittadini onesti di Venezia si chiedono come sia possibile che personaggi come Luca Casarini, Massimiliano Gallob, Tommaso Cacciari, possano continuare impunemente ad ostacolare la democrazia nella nostra città instaurando un clima di terrore;

- Questa situazione appare tollerata, se non addirittura favorita, da importanti istituzioni cittadine;

- Sulla stampa odierna l’aggressione squadrista di Padova viene rivendicata con decisione dai leader dei centri sociali e sono riportate incredibili dichiarazioni da parte del Consigliere Beppe Caccia, Assessore nella precedente Giunta Costa, e definito dalla stampa “già leader dei disobbedienti”, che definisce casuale l’aggressione da parte dei disobbedienti nei confronti dell’On.le Ascierto e di Enzo Vanzan.

CHIEDE AL SINDACO ED ALLA GIUNTA:

1. di sospendere qualsiasi tipo di collaborazione in essere con strutture associative e/o societarie collegate a vario titolo al mondo dei centri sociali;
2. di adoperarsi affinché in futuro l’immobile di Marghera denominato “ex Paolini & Villani in futuro venga davvero destinato ad attività utili a tutta la cittadinanza;
3. di vigilare sulle attività che vengono svolte all’interno dei centri sociali Rivolta e Morion;

CONDANNA CON FERMEZZA:
l’assalto al Palazzo Ducale e la vile aggressione nei confronti di Filippo Ascierto, di Enzo Vanzan, e di militanti di Alleanza Nazionale a Padova,

ESPRIME PIENA SOLIDARIETA’
Nei confronti del Ministro Cesare Damiano, dell’On.le Filippo Ascierto e di Enzo Vanzan.

 

Raffaele Speranzon

Alfonso Saetta
Alberto Mazzonetto
Michele Zuin

 
  1. Raffaele Speranzon
  2. Archivio atti
  3. punto di vista di
 
Pubblicata il 07-11-2006 ore 00:00
Ultima modifica 07-11-2006
Stampa