| nr. d'ordine | nr. protocollo | data pubbl. | proponente | data protocollo |
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| 348 | 69 | 01/03/2006 | Alberto Mazzonetto |
06/03/2006 |
Venezia, 1 marzo 2006
nr. ordine 348
n p.g. 69
Al Sindaco
Al Presidente del Consiglio comunale
Ai Capigruppo consiliari
Al Capo di Gabinetto del Sindaco
Al Vicesegretario Generale
e per conoscenza
Ai Presidenti delle Municipalità
Oggetto: Commercio abusivo.
ORDINE DEL GIORNO
Il Consiglio Comunale
Premesso
che il commercio itinerante di merce contraffatta dilaga in tutto il centro storico veneziano nonostante il divieto regionale;
che tante attività commerciali subiscono la concorrenza sleale del commercio abusivo, rischiando addirittura di dover chiudere;
che la città è assediata da chi organizza l’accattonaggio in modo industriale, con fasce di orario preordinato e posizioni da occupare e si presume anche con incassi previsti tanto da far ipotizzare il rischio che si tratti di riduzione in schiavitù; che non c’è alcun controllo sui venditori abusivi di fiori e sui venditori pakistani di oggettini multicolori;
che l’Amministrazione comunale ha scelto con l’Assessore competente e la Giunta tutta la via della legalizzazione dei mercatini etnici, che la Regione ha già impugnato, scelta dei mercatini che fa l’Amministrazione Salvadori-Cacciari prona e tollerante nei riguardi dell’abusivismo;
che la scelta dei mercatini etnici ha visto in particolare Ascom ed altre associazioni silenziose e tolleranti di fronte alle scelte della Giunta Salvadori – Cacciari;
che scarso è l’impegno del comandante della Polizia municipale e dell’Assessore alla Polizia municipale di fronte a questo fenomeno che è segno di degrado per tutto il territorio del Comune
tutto ciò premesso, il Consiglio Comunale
IMPEGNA IL SINDACO E LA GIUNTA COMUNALE
a) a revocare l’incarico al Comandante della Polizia Municipale avviando una nuova organizzazione e gestione del corpo della Polizia municipale e per valorizzare l’enorme patrimonio di risorse umane che questo esprime;
b) bloccare Piazzale Roma ed in Ferrovia al loro arrivo in Centro Storico:
-i venditori di merce contraffatta,
- chi organizza lo sfruttamento organizzato dell’accattonaggio,
- chi si muove per vendere abusivamente fiori;
c) mantenere fede agli impegni programmatici circa la prevenzione della microcriminalità e lo sfruttamento della prostituzione sul territorio del Comune di Venezia.
Alberto Mazzonetto
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