nr. d'ordine | nr. protocollo | data pubbl. | proponente | data protocollo |
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1765 | 62 | 27/07/2009 | Sebastiano Bonzio |
12/08/2009 |
tipo comunicazione | data pubblicazione | testo |
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ritiro | 12-11-2009 | Leggi |
Venezia, 27 luglio 2009
nr. ordine 1765
n p.g. 62
Al Sindaco
Al Presidente del Consiglio comunale
Ai Capigruppo consiliari
Al Capo di Gabinetto del Sindaco
Al Vicesegretario Generale
Oggetto: Condanna del trattamento riservato al Presidente Zelaya
Premesso che
Il 28 giugno scorso il legittimo presidente dell’Honduras, Josè Manuel Zelaya Rosales, è stato destituito e “accompagnato” alla frontiera con Costa Rica da forze militari.
Considerato che
L’Assemblea generale delle Nazioni Unite ha approvato una risoluzione, presentata da Antigua e Barbuda, Bolivia, Cuba, Repubblica Dominicana, Ecuador, El Salvador, Guatemala, Honduras, Nicaragua e Venezuela, con la quale condanna il colpo di Stato «che ha avuto luogo in Honduras e che ha interrotto l’ordine costituzionale e la democrazia e il legittimo esercizio del potere»;
La risoluzione chiede «l’immediata e incondizionata restituzione del legittimo governo costituzionale del presidente di Honduras, José Manuel Zelaya Rosales e delle autorità legalmente stabilite» nel paese centroamericano «per rispondere al mandato per il quale è stato eletto dal popolo»;
I 192 paesi delle Nazioni Unite esortano «tutti i paesi a non riconoscere nessun altro governo che non sia quello di Zelaya» ed esprime il suo forte sostegno per gli sforzi compiuti in conformità alle disposizioni del capitolo VIII della Carta delle Nazioni Unite, che invita a una risoluzione pacifica di conflitto;
L'Unione Civica Democratica (UCD), composta da politici, imprenditori, chiese e organizzazioni sociali, ha indetto una marcia nel centro della capitale honduregna, Tegucigalpa, per difendere la Costituzione e la pace;
La Banca mondiale, a seguito del un colpo di stato, ha sospeso la fornitura di 270 milioni di dollari all'Honduras (necessari per finanziare 16 progetti di sviluppo) fino a quando non si chiarirà la situazione politica nel paese centroamericano;
Il Consiglio Comunale di Venezia
Esprime, a nome di tutta la città la più ferma condanna del trattamento riservato al Presidente Zelaya;
Auspica che le funzioni istituzionali tornino ad essere svolte in modo legittimo dagli organi democraticamente eletti;
Auspica, inoltre, che venga confermata la data delle elezioni.
Sebastiano Bonzio
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