Sei in: Home > Comune > Consiglio comunale archivio 2010-2014 > Archivio 2005-2010 > Gruppi consiliari > Alleanza Nazionale > Consiglieri comunali > Raffaele Speranzon > Archivio atti > Mozione nr. d'ordine 1410
Contenuti della pagina

Alleanza Nazionale - Mozione nr. d'ordine 1410

Logo Alleanza Nazionale Raffaele Speranzon
nr. d'ordine nr. protocollo data pubbl. proponente data protocollo
1410 83 27/06/2008 Raffaele Speranzon
 
Giuseppe Caccia
Giacomo Guzzo
Renato Boraso
Antonio Cavaliere
Sebastiano Bonzio
Alfonso Saetta
30/06/2008

 

 

Venezia, 27 giugno 2008
nr. ordine 1410
n p.g. 83
 

Al Sindaco
Al Presidente del Consiglio comunale
Ai Capigruppo consiliari
Al Capo di Gabinetto del Sindaco
Al Vicesegretario Generale


 

Oggetto: Cittadinanza onoraria della Città di Venezia al Dalai Lama

 

Il Consiglio Comunale di Venezia,


premesso che:
- l’Italia intera e la nostra stessa Città hanno seguito, nei mesi scorsi, con grande preoccupazione le notizie relative alla repressione delle manifestazioni svoltesi in Tibet;
- in quella occasione, il Governo italiano ha sottolineato l’importanza attribuita dal nostro Paese al diritto di libertà di espressione e di protesta pacifica, ha invitato le Autorità cinesi a rispondere alle richieste della popolazione tibetana nel pieno rispetto dei diritti umani
ed ha infine sostenuto la necessità di un confronto orientato alla pacifica riconciliazione tra le stesse Autorità cinesi e il Dalai Lama;
considerato:
- che la Città di Venezia, da sempre luogo d’incontro delle popolazioni e degli scambi culturali e commerciali tra Oriente e Occidente, è legata a profondi e riaffermati sentimenti di amicizia col Popolo Cinese ed è impegnata da anni in significativi rapporti e progetti condivisi con Città cinesi, può vantare da secoli anche storici legami con il Tibet e la sua gente, tanto che una delle dirette testimonianze della visita di Marco Polo alla corte dell’imperatore mongolo venne redatta dal Lama tibetano Phagpa, consigliere spirituale di Kublai Khan;
- inoltre, che la popolazione del Tibet sta subendo da decenni una pesante occupazione, militare prima, sociale ed economica poi, da parte del Governo Cinese e che tale occupazione si è tradotta nella sistematica violazione dei diritti umani fondamentali e dei diritti civili e politici del Popolo Tibetano;
- poi che oltre 1.500 cittadini, insieme alle associazioni che partecipano al “Tavolo per e con il Tibet” promosso dal Centro Pace del Comune di Venezia, hanno sottoscritto una petizione popolare con la richiesta della concessione della Cittadinanza Onoraria al Dalai Lama;
ritenuto che:
- di fronte alla terribile situazione del Tibet, sia estremamente utile che il maggior numero possibile di città nel mondo compia quei gesti di alto valore simbolico che, alla vigilia dello
svolgimento delle Olimpiadi, potrebbero contribuire allo sviluppo del processo di dialogo tra il Governo Cinese e i rappresentanti del Popolo Tibetano;

preso atto
il Dalai Lama è la massima autorità temporale del Tibet, e presiede il governo tibetano in esilio ed è la massima autorità spirituale della scuola Gelugpa, detta dei Virtuosi, una delle scuole del Buddhismo.
del riconoscimento nel 1989 del Premio Nobel per la Pace al Dalai Lama e dell’infaticabile impegno a favore della Pace, del dialogo, dell’ambiente e dello sviluppo compatibile senza pregiudizi ma attento alle opportunità di promozione economica delle popolazioni più povere

CHIEDE fermamente il rispetto dei diritti fondamentali del Popolo Tibetano e delle sue tradizioni;

INVITA il Governo italiano a perseguire nei confronti della Cina una politica di inclusione nella comunità internazionale che favorisca lo sviluppo delle relazioni e significativi miglioramenti in tema di rispetto dei diritti umani.

IMPEGNA il Sindaco e la Giunta ad aderire alle iniziative ritenute più opportune, affinché cessi ogni forma di repressione nei confronti della popolazione tibetana;

CONFERISCE al Dalai Lama la Cittadinanza onoraria della Città di Venezia, quale eminente esponente in esilio del Popolo Tibetano, guida spirituale di questo popolo e interlocutore riconosciuto dello stesso Governo Cinese, figura che oggi incarna gli ideali della ricerca della pace con giustizia e del diritto all’autodeterminazione dei popoli.


PRIMI FIRMATARI:
RAFFAELE SPERANZON (Alleanza Nazionale) - GIUSEPPE CACCIA (Verdi-Città Nuova)


 

Raffaele Speranzon

Giuseppe Caccia
Giacomo Guzzo
Renato Boraso
Antonio Cavaliere
Sebastiano Bonzio
Alfonso Saetta

 
  1. Raffaele Speranzon
  2. Archivio atti
  3. punto di vista di
 
Pubblicata il 27-06-2008 ore 00:00
Ultima modifica 27-06-2008
Stampa