| nr. d'ordine | nr. protocollo | data pubbl. | proponente | data protocollo |
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| 1377 | 72 | 28/05/2008 | Raffaele Speranzon |
05/06/2008 |
Venezia, 28 maggio 2008
nr. ordine 1377
n p.g. 72
Al Sindaco
Al Presidente del Consiglio comunale
Ai Capigruppo consiliari
Al Capo di Gabinetto del Sindaco
Al Vicesegretario Generale
Oggetto: Cittadinanza onoraria al Dalai Lama.
Il Consiglio Comunale di Venezia,
PREMESSO CHE:
- Il Comune di Venezia ha istituito da anni un Centro Pace: chi oggi, dopo Gandhi, più del Dalai Lama incarna gli ideali di pace e di azione politica non-violenta?
- Il Centro Pace del Comune di Venezia ha recentemente creato un "tavolo per e con il Tibet" per co-progettare tutte le iniziative insieme alle organizzazioni, alle associazioni e a quanti a Venezia avvertono la necessità di manifestare la propria vicinanza e il proprio sostegno al popolo tibetano;
- A Parigi, grazie all’attivismo nelle scorse settimane di un movimento popolare, il Comune transalpino ha concesso la cittadinanza onoraria al Dalai Lama, e movimento simile sta nascendo anche nella città di Venezia;
- Alcuni attivisti del nascente movimento veneziano per la concessione della cittadinanza onoraria al Dalai Lama hanno scritto all’assessore Zanella per ottenere informazioni e sostegno per concretizzare questa loro lodevole iniziativa, però ad oggi non ci risulta abbiano trovato ancora risposta;
CONSIDERATO CHE:
- Venezia, porta dell’Oriente, ha anche dei legami storici antichi con il Tibet: una delle poche testimonianze della presenza di Marco Polo alla corte dell’imperatore mongolo è infatti del grande Lama tibetano Phagpa, consigliere spirituale di Kublai Khan;
- La terribile situazione che stanno vivendo oggi i tibetani merita la massima attenzione e un gesto simbolico come la concessione al Dalai Lama della cittadinanza onoraria veneziana potrebbe rivelarsi molto importante, anche alla luce dei frequenti rapporti intercorsi recentemente fra l’amministrazione comunale veneziana e la Cina;
- Nel luglio 2004 Giuseppe Caccia, allora assessore alle Politiche Sociali, unitamente all’allora prosindaco di Venezia Gianfranco Bettin, avevano annunciato il conferimento della cittadinanza onoraria veneziana ai 37 profughi della Cap Anamur, che, dopo essere stati sbarcati dalla nave tedesca, si trovavano rinchiusi all’interno del centro di permanenza temporanea di Caltanissetta;
IMPEGNA IL SINDACO ED ALLA GIUNTA:
- ad attivarsi per superare e velocizzare ogni formalismo burocratico indispensabile per giungere a conferire al più presto la cittadinanza onoraria veneziana al Dalai Lama;
- a dare ascolto e risposta al nascente movimento veneziano per la concessione della cittadinanza onoraria al Dalai Lama.
Raffaele Speranzon
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