| nr. d'ordine | nr. protocollo | data pubbl. | proponente | data protocollo |
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| 1137 | 198 | 10/10/2007 | Alberto Mazzonetto Raffaele Speranzon Alfonso Saetta Antonio Cavaliere Cesare Campa Saverio Centenaro Michele Zuin |
12/10/2007 |
Venezia, 10 ottobre 2007
nr. ordine 1137
n p.g. 198
Al Sindaco
Al Presidente del Consiglio comunale
Ai Capigruppo consiliari
Al Capo di Gabinetto del Sindaco
Al Vicesegretario Generale
e per conoscenza
Ai Presidenti delle Municipalità
Oggetto: Odg su alluvione del 26 settembre 2007 – richiesta dimissioni Sindaco e Giunta
Premesso che:
- il 24 maggio 2006, ed il 17 settembre 2006 sono passati inutilmente per l’amministrazione
comunale , che ha spiegato gli eventi come eccezionali ed irripetibili
- l’evento alluvionale del 26 settembre 2007 ha convinto anche i più incerti che:
a) la cementificazione selvaggia prodotto di pianificazioni territoriali scorrette e poco responsabili ha sconvolto l’assetto idrogeologico del territorio
b) che il sistema fognario non funziona nonostante le risorse destinate dal bilancio comunale al ciclo integrato delle acque
c) che amministrazione comunale e consorzi non dialogano e non riescono a garantire la difesa dei suoli dal rischio esondazione
Constatato che
1) Il contestato Piruea Cel-Ana , il futuro complesso edilizio di via Caravaggio, testimoniano della pervicace ed arrogante volontà dell’attuale maggioranza, di continuare nonostante tutto nella logica della violenza al territorio.
2) altre sono state le priorità scelte di chi governa la città rispetto al recupero dell’assetto del territorio quali, solo per citare alcuni esempi negativi di come i soldi sono stati spesi in modo sbagliato :
a) l’acquisto dell’ex Carive per circa 5 milioni di Euro
b) l’investimento di circa 20/30 milioni di Euro per l’eventuale acquisto della Carbonifera
c) il ponte inutile di Calatrava 15 milioni di Euro
d) l’acquisto dell’immobile Cattapan per circa 3, 5 milioni di euro
e) l’acquisto ed il restauro del Paolini e Villani (gestione Rivolta) per circa 2 milioni di Euro
f) la realizzazione di un nuovo campo nomadi circa 2/3 milioni di Euro
g) la realizzazione di un nuovo canile circa 2 milioni di Euro
3) i verdi e tutta la sinistra , ds, margherita, psdi, udeur ed italia dei valori compresi in quanto maggioranza nel Comune di Venezia devono ammettere di aver fallito totalmente sul fronte della salvaguardia e della tutela ambientale dell’ecosistema della terraferma
4) La sinistra che ha prodotto tanto disastro ha un’unica scelta corretta da fare deve ammettere di non essere più credibile, di riconoscere di aver privilegiato la cultura del mattone e della disobbedienza a quella della salvaguardia e della tutela dell’ecosistema della terraferma
5) il tempo di 15 anni è un tempo plausibile per organizzare un’adeguata difesa del territorio, il giudizio politico che si può esprimere sull’attuale sindaco di Venezia, al governo della città per il terzo mandato, dopo la pausa Costa, non può che essere di totale sfiducia, per avere fallito con la sua giunta sul fronte delle politiche di difesa del territorio
6) nessun sconto al sindaco Cacciari e il severo giudizio politico che dopo tanti anni di malgoverno legittimamente gli si può indirizzare è :
- di avere sottoscritto dichiarazione di fallimento richiedendo il ” commissario”
- di essere il primo responsabile della mancanza di strategie e delle scarse ed inutili iniziative assunte per l’assetto idrogeologico della terraferma
- di aver tradito la fiducia che i cittadini avevano in lui riposto,
- di non aver rispettato i patti assunti in campagna elettorale con la terraferma, fornendo solo chiacchiere e comizietti e nessun fatto concreto
Tutto ciò premesso e constatato :
il consiglio invita il sindaco e la giunta a rassegnare formalmente le dimissioni.
Alberto Mazzonetto
Raffaele Speranzon
Alfonso Saetta
Antonio Cavaliere
Cesare Campa
Saverio Centenaro
Michele Zuin
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