| nr. d'ordine | nr. protocollo | data pubbl. | proponente | assessore competente | data protocollo | data scadenza | tipo risposta |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 464 | 55 | 07/07/2006 | Giovanni Salviato |
Sindaco Massimo Cacciari e p. c. Al Presidente della X Commissione |
10/07/2006 | 09/08/2006 | in Commissione |
Venezia, 7 luglio 2006
nr. ordine 464
n p.g. 55
Al Sindaco Massimo Cacciari
e per conoscenza
Al Presidente del Consiglio comunale
Al Presidente della X Commissione
Ai Capigruppo consiliari
Ai Presidenti delle Municipalità
Al Capo di Gabinetto del Sindaco
Al Vicesegretario Generale
Oggetto: Realizzazione eliporto a Venezia.
Tipo di risposta richiesta: in Commissione
Considerato che i Vigili del Fuoco,Polizia e Carabinieri e altri soggetti che effettuano servizi di pubblica utilità hanno in dotazione elicotteri biturbina modello A109 Power e AB412, i quali, in caso di emergenze, risultano essere in grado di intervenire più rapidamente di ogni altro mezzo all’interno del territorio di Venezia e in particolare in quello di Venezia insulare;
Preso atto che non esistono eliporti in Venezia Centro Storico se non presso l’Aereoporto di Tessera;
Considerato che questi velivoli biturbina sono autorizzati a sorvolare la Città, operando così in tutta sicurezza;
Visto che in più occasioni la precisione degli interventi effettuati da questo tipo di elicotteri ha dimostrato l'utilità per la Città di Venezia di dotarsi di uno o più eliporti attrezzati possibilmente anche al volo strumentale;
Considerata pure l’esigenza di dislocare sul territorio semplici aree di atterraggio recintate e messe in sicurezza al fine di offrire il dovuto supporto logistico ai mezzi di intervento pubblico;
Considerata l’utilità che un eliporto avrebbe pure per l’Ospedale di Venezia,
SI INTERPELLA
il Sindaco per conoscere le intenzioni di questa Amministrazione circa:
- la possibilità di prevedere la progettazione di eliporti nel territorio veneziano e, in caso positivo si chiede altresì quali siano i relativi tempi di realizzazione;
- la volontà di procedere ad un'eventuale concertazione con i corpi dei Vigili del Fuoco, della Polizia e dei Carabinieri, al fine di individuare (anche con uno studio di fattibilità) un’area idonea dove localizzare un eliporto nelle vicinanze dell’Ospedale Civile S. Giovanni e Paolo.
Giovanni Salviato
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