| nr. d'ordine | nr. protocollo | data pubbl. | proponente | assessore competente | data protocollo | data scadenza | tipo risposta |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 259 | 8 | 19/01/2006 | Antonio Cavaliere |
Assessora Laura Fincato e p. c. Al Presidente del Consiglio comunale Renato Boraso |
19/01/2006 | 18/02/2006 | in Consiglio |
| tipo comunicazione | data pubblicazione | testo |
|---|---|---|
| risposta in Consiglio comunale | 03-10-2006 | Leggi |
| risposta | 21-02-2006 | Leggi |
Venezia, 19 gennaio 2006
nr. ordine 259
n p.g. 8
All'Assessore Laura Fincato
e per conoscenza
Al Sindaco
Al Presidente del Consiglio comunale
Ai Capigruppo consiliari
Al Capo di Gabinetto del Sindaco
Al Vicesegretario Generale
Oggetto: Zone a traffico limitato e città metropolitana
Tipo di risposta richiesta: in Consiglio
Premesso che:
lo Statuto del Comune all’art.1 recita: Venezia è comune metropolitano, capoluogo della Regione del Veneto e città metropolitana, costituita con il concorso degli altri Comuni che vi aderiscono;
Considerato che:
la legge 142/90 prevede tra le aree metropolitane anche Venezia e gli altri Comuni i cui insediamenti abbiano con essa rapporti di stretta integrazione in ordine alle attività economiche, ai servizi essenziali alla vita sociale, nonché alle relazioni culturali e alle caratteristiche territoriali;
Considerata:
la confusione che vige tra i cittadini residenti e non residenti del Comune di Venezia per effetto delle diverse decisioni assunte autonomamente dalle singole amministrazioni comunali dell’area metropolitana in materia di antismog e ztl, l’assenza di coordinamento tra i sindaci dei singoli Comuni, Venezia in testa, in materia di misure antismog hanno messo i cittadini gli uni contro gli altri e costretto gli stessi a girare muniti di un pacco di ordinanze comunali per sapere quando e come possono transitare in questo o quel territorio comunale.
Visto che:
pur non essendo imputabile al solo traffico veicolare dei cittadini, l’inquinamento atmosferico ed in particolare da pm10, questa e le altre amministrazioni sembrano non trovar meglio da fare che creare problemi ed ansie ai cittadini che per motivi di necessità quotidiane necessitano di spostarsi in auto;
Considerato inoltre che:
la notizia apparsa nei giornali della limitazione totale al traffico dal sabato al lunedì nel territorio mestrino, degna di essere classificata come uno scherzo di carnevale, ha aumentato le preoccupazioni dei cittadini tutti; se a tutto ciò sommiamo il fatto che non c’è nessuna strategia d’incentivazione della mobilità pubblica aumentando i bus a metano e migliorando l’organizzazione della rete del trasporto pubblico, si ha la certezza del fallimento di questa amministrazione in materia di mobilità e disinquinamento dell’aria;
Si interroga il Sindaco
1- per sapere perché il Comune di Venezia nella sua veste di capoluogo di Provincia non ha promosso un tavolo di concertazione con tutta la filiera dei Comuni aderenti la città metropolitana allo scopo di creare una strategia comune, condivisa e partecipata in materia di lotta alle polveri da PM10 che garantisse pari opportunità ai cittadini ed evitasse loro di girare con una borsa di ordinanze per sapere dove poter transitare;
2- per sapere se questa Amministrazione intende farsi promotrice c/o e/o con l’Amministrazione provinciale/regionale e gli altri Comuni per l’adozione del trasporto a pubblico metropolitano, da intendersi come pari costo biglietto/abbonamento al trasporto pubblico nei/tra i diversi Comuni dell’area/città metropolitana;
3- per sapere se questa Amministrazione intende garantire pari opportunità di mobilità privata ai cittadini e alle attività economiche nelle diverse zone del territorio;
4- per sapere le motivazioni per le quali questa Giunta promuove oggi quello che aveva bocciato ieri in campagna elettorale della precedente Giunta Costa.
Antonio Cavaliere
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