| nr. d'ordine | nr. protocollo | data pubbl. | proponente | assessore competente | data protocollo | data scadenza | tipo risposta |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 1055 | 51 | 23/07/2007 | Raffaele Speranzon |
Vicesindaco Michele Vianello e p. c. Al Presidente del Consiglio comunale Renato Boraso |
25/07/2007 | 24/08/2007 | in Consiglio |
Venezia, 23 luglio 2007
nr. ordine 1055
n p.g. 51
Al Vice Sindaco Michele Vianello
e per conoscenza
Al Sindaco
Al Presidente del Consiglio comunale
Ai Capigruppo consiliari
Al Capo di Gabinetto del Sindaco
Al Vicesegretario Generale
Oggetto: BATEAUX-MOUCHE E TRAFFICO ACQUEO IN CANAL GRANDE E IN CITTA’ DI VENEZIA
Tipo di risposta richiesta: in Consiglio
Il sottoscritto consigliere,
PREMESSO CHE:
Ø Sulla stampa sono emerse indiscrezioni da parte di importanti esponenti della Giunta del Comune di Venezia circa la futura gestione del traffico acqueo in Canal Grande e nei canali e rii cittadini;
Ø In particolar modo emergerebbe la volontà di istituire un nuovo servizio di bateaux-mouche sul Canal Grande e di – sostanzialmente – impedire all’interno dei canali veneziani il servizio di noleggio (le cosiddette licenze verdi), ipotizzando invece delle nuove licenze ad hoc per i cosiddetti mini-taxi;
Ø Alcune voci ben informate in città dicono che sarebbero già in avanzata fase di organizzazione due srl separate, che dovrebbero poi costituire assieme la srl che potrebbe candidarsi alla gestione dei futuri bateaux-mouche, le quali vedrebbero: la prima con al suo interno alcune cooperative, alcuni titolari di licenze di nolo (quelle “verdi” destinate secondo le dichiarazioni apparse sulla stampa a non poter più operare in città) e qualche singolo cittadino; la seconda con il 50% di proprietà di una ditta già operante nel settore di trasporti simili al bateau-mouche e con il rimanente 50% in mano ad una fiduciaria anonima, al cui interno ovviamente potrebbe esserci qualsiasi investitore;
CONSIDERATO CHE:
- In Canal Grande già circolano numerose linee pubbliche altamente impattanti, quali quelle di ACTV (che fra l’altro ha annunciato un aumento di servizi), di Alilaguna, della Linea Blu per il Casinò, oltre a tutte le altre imbarcazioni di pubblico servizio e degli enti pubblici;
- La vecchia (ormai decennale) sperimentazione del prototipo di mini-taxi acqueo MARCO si è risolta in un clamoroso fallimento;
- Di certo non si capisce come sarebbe possibile trasformare le vecchie licenze “verdi” di noleggio in licenze taxi “gialle”;
- Sarebbe decisamente inquietante per la cittadinanza che un servizio pubblico di linea sul Canal Grande, come quello annunciato dei bateaux-mouche, venisse gestito da una srl nella quale esistessero soci anonimi, attraverso l’escamotage di una fiduciaria;
- Non risulta chiaro se la società che gestirà (qualora venissero istituiti) i bateaux-mouche sarà o meno partecipata o controllata in qualche modo dal Comune, né si capisce quali rapporti potrebbero ingenerarsi nell’uso del limitato e delicato spazio acqueo del Canal Grande;
INTERPELLA:
- per sapere se corrispondano o meno al vero le notizie circa un imminente bando per l’attivazione di un servizio di bateaux-mouche sul Canal Grande;
- per sapere se veramente sia possibile per una fiduciaria anonima partecipare ad una società che si candidi a gestire un servizio pubblico di linea sul Canal Grande;
- per sapere se in Giunta siano state discusse eventuali proposte circa i servizi di noleggio e gli eventuali bandi per nuovi mini-taxi;
- per essere informato nei minimi dettagli circa eventuali bandi o proposte di Giunta sulla gestione del traffico acqueo in città e sul Canal Grande, anche alla luce delle recenti sentenze e delle ipotesi di “trasformazione” di licenze da “verdi” a “gialle”.
Raffaele Speranzon
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