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Gruppo Misto - Interrogazione nr. d'ordine 702

Logo Gruppo Misto Alfonso Saetta
nr. d'ordine nr. protocollo data pubbl. proponente assessore competente data protocollo data scadenza tipo risposta
702 16 30/01/2007 Alfonso Saetta
 
Sindaco
Massimo Cacciari
31/01/2007 02/03/2007 scritta

 
tipo comunicazionedata pubblicazionetesto
ritiro29-11-2007Leggi

 

Venezia, 30 gennaio 2007
nr. ordine 702
n p.g. 16
 

Al Sindaco Massimo Cacciari

e per conoscenza

Al Presidente del Consiglio comunale
Ai Capigruppo Consiliari
Al Capo di Gabinetto del Sindaco
Al Vicesegretario Generale

 

Oggetto: anti-americanismo e provincialismo al Comune di Venezia!

Tipo di risposta richiesta: scritta

 

PREMESSO CHE:

sin dal primissimo dopoguerra, dai gloriosi anni di Ernest Hemingway, Venezia è meta privilegiata del miglior turismo americano, quello più ricercato, di qualità e che muove il miglior indotto economico in città, rimpinguando conseguentemente le entrate dei lavoratori, degli operatori economici e quindi anche del Comune; grandi flussi nord americani, questi, recentemente rinverditi anche dalla massiccia presenza delle navi passeggeri del gruppo Carnival (Holland American Lines, Costa, ecc. ecc.), tanto da far riaprire un’agenzia consolare statunitense all’aeroporto Marco Polo,

SI CHIEDE:

al Signor Sindaco, il perché dei seguenti atteggiamenti sconcertanti attuati dal Comune di Venezia.
Infatti, prima si preferisce sponsorizzare l’acquisto di Palazzo Grassi da parte di un gruppo francese produttore di borsette anziché privilegiare la fondazione del gruppo italiano Terruzzi che, considerata l’inequivocabile rilevanza della collezione, dava prestigio a Venezia, invece di riceverlo !
Inoltre, dopo la opinabile recente esperienza delle mostre francesi, ecco che il Comune appoggia nuovamente gli espositori di cavallucci fatti con i palloncini anziché la fondazione americana Guggenheim presente a Venezia da mezzo secolo e capillarmente diffusa in Europa e nel mondo, mettendosi in competizione con la Regione Veneto, anziché fare squadra !

SI CHIEDE ANCHE:

se il Signor Sindaco non ritenga giunto il momento di dire basta e revocare la delega all’onorevole vicentina Laura Fincato, coordinatrice in Parlamento del no all’ampliamento della storica base alleata di Vicenza.

SI INTERROGA:

infine su quale strategia provincialistica e palesemente anti-americana (peraltro mai deliberata in Consiglio Comunale) ci sia dietro a questa serie di sconcertanti avvenimenti e quali concrete iniziative intenda il Sindaco attuare per evitare il ripetersi di eventi quali quelli sopra esposti che potrebbero portare a gravi danni economico-sociali e persino incidenti di carattere diplomatico, configurando Venezia come una città di sciocchi e facinorosi nemici dei nostri storici alleati americani.

 

Alfonso Saetta

 
 
Pubblicata il 30-01-2007 ore 00:00
Ultima modifica 30-01-2007
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