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Forza Italia - Interrogazione nr. d'ordine 700

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nr. d'ordine nr. protocollo data pubbl. proponente assessore competente data protocollo data scadenza tipo risposta
700 15 26/01/2007 Antonio Cavaliere
 
Presidente della Commissione LL.PP.
Municipalità di Marghera
Lorenzo Toffanin
Sindaco
Massimo Cacciari
 
e p. c.
Al Presidente della IV Commissione
30/01/2007 01/03/2007 in Commissione

 

 

Venezia, 26 gennaio 2007
nr. ordine 700
n p.g. 15
 

Al Sindaco Massimo Cacciari

e per conoscenza

Al Presidente del Consiglio comunale
Al Presidente della IV Commissione
Ai Capigruppo Consiliari
Al Presidente della Municipalità Marghera
Al Capo di Gabinetto del Sindaco
Al Vicesegretario Generale

 

Oggetto: Mobilità sull’area interna agli assi di Via Trieste, prevista la costruzione di una pista ciclabile.

Tipo di risposta richiesta: in Commissione

 

Considerato che:
è previsto dal Piano Triennale degli Investimenti del Comune di Venezia per la Municipalità di Marghera la costruzione di una pista ciclabile su Via Trieste

Visto che:
il Consiglio di Municipalità ha approvato nella delibera sul BICI_PLAN, un emendamento su Via Trieste dove si chiede di studiare la sicurezza del tracciato e il percorso della pista ciclabile;

Visti:
i nuovi insediamenti urbanistici su via XXV aprile con circa 600 nuovi abitanti
il nuovo insediamento “porto Seguro” con circa 60 abitanti previsti
la variante P.R.G. di Villabona con oltre 450 abitanti previsti
che dara nno un totale di oltre nuove 1000 persone che dovranno fruire dell’asse via Trieste;

Considerate:
le continue segnalazioni e preoccupazioni che ci giungono dalle Delegazioni di Zona, dai Comitati e da singoli cittadini in merito alla pericolosità, dovuta al restringimento della carreggiata per la costruzione della pista ciclabile con conseguenze anche sulla salute dei cittadini (PM10);


SI CHIEDE
al Sindaco e all’assessore alla Mobilità

uno studio di fattibilità ad ampio raggio, sviluppato con tutti i soggetti coinvolti all’utilizzo dell’area, sugli assi stradali dove si raccolgono tutti i flussi di traffico che vanno verso Porto Marghera, Zona Industriale, verso Venezia, riversandosi nel raggiungere la loro destinazione su Via Trieste;

l’installazione di rilevatori mobili di inquinamento posizionandoli nei punti più critici di via Trieste;

di attuare le proposte contenute nella relazione del Presidente della Commissione LL.PP. della Municipalità di Marghera, in cui si evidenziano tutti i vari aspetti e proposte alternative per migliorare la viabilità in via Trieste, qualora questa alternativa non fosse presa in considerazione, i comitati dei cittadini residenti si mobiliteranno fino ad arrivare al blocco dei lavori.701

contrariamente a quanto già stabilito nelle giornate di blocco del traffico il Comune di Venezia, per le tre prossime e demagogiche giornate ecologiche, ha ora curiosamente vietato la circolazione alla stampa, alle auto storiche e, di fatto, ai consiglieri comunali,

SI INTERROGA,

per sapere se sia al corrente che la libera circolazione della stampa, ovviamente anche veicolare, è in democrazia un diritto costituzionale che deve essere sempre garantito, “senza se e senza ma”, e senza banali “scuse ecologiche” visto anche che la quasi totalità dell’inquinamento, comunque, proviene dalla tangenziale di Mestre attraversata giornalmente da 150.000 mezzi, dalle centrali termoelettriche a carbone di Porto-Marghera e come di recente ammesso dalle grosse navi che transitano nella laguna di Venezia;

SI CHIEDE INOLTRE,

se l’Amministrazione civica sia al corrente che la regione Lombardia ed il Comune di Milano hanno acquisito uno studio del C.N.R. e dell’Università che attesta come le auto storiche superiori ai 30 anni di anzianità, e quindi senza distinzioni di registro, anche se circolassero tutte contemporaneamente, contribuirebbero all’inquinamento solamente per lo 0,004 per mille !
Pertanto, al fine di tutelare la loro conservazione quale patrimonio storico, ne è stata consentita permanentemente la libera circolazione anche durante tutti i blocchi del traffico e le giornate ecologiche, ed in particolare nei centri storici, ove spesso fanno passerella e momento di aggregazione e cultura storica;

SI CHIEDE ANCHE,

se considerato che, gli assessori e alcuni consiglieri di maggioranza spesso si sono visti scorrazzare sulle auto blu del Comune, il divieto di circolazione stradale ai consiglieri, oltre che ostacolare gravemente la funzione di controllo democratico, limiti di fatto maggiormente il diritto di vigilanza della sola opposizione, sarebbe infatti doveroso evitare che magari un assessore senza portafoglio o con funambolica delega, e mai eletto da nessuno, circoli a dispetto di un consigliere eletto dal popolo con un chiaro mandato di rappresentanza!

SI DOMANDA INFINE,

pertanto, quali provvedimenti urgenti di re-introduzione delle precedenti deroghe ordinarie intenda assumere l’Amministrazione per ripristinare correttezza e uniformità dei provvedimenti.

 

Antonio Cavaliere

Presidente della Commissione LL.PP.
Municipalità di Marghera
Lorenzo Toffanin

 
  1. Antonio Cavaliere
  2. Archivio atti
 
Pubblicata il 26-01-2007 ore 00:00
Ultima modifica 26-01-2007
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