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Alleanza Nazionale - Interrogazione nr. d'ordine 592

Logo Alleanza Nazionale Raffaele Speranzon
nr. d'ordine nr. protocollo data pubbl. proponente assessore competente data protocollo data scadenza tipo risposta
592 120 02/11/2006 Raffaele Speranzon
 
Sindaco
Massimo Cacciari
 
e p. c.
Al Presidente del Consiglio comunale Renato Boraso
03/11/2006 03/12/2006 in Consiglio

 
tipo comunicazionedata pubblicazionetesto
risposta in Consiglio comunale22-10-2008Leggi

 

Venezia, 2 novembre 2006
nr. ordine 592
n p.g. 120
 

Al Sindaco Massimo Cacciari

e per conoscenza

Al Presidente del Consiglio comunale
Ai Capigruppo Consiliari
Al Capo di Gabinetto del Sindaco
Al Vicesegretario Generale

 

Oggetto: Basta illegalità al Morion!

Tipo di risposta richiesta: in Consiglio

 

Il sottoscritto consigliere,


PREMESSO CHE:

1) in alcune zone della città (come ad esempio campo Santa Margherita), su segnalazione di alcuni residenti, si erano da parte dell'amministrazione comunale attivate svariate iniziative per impedire gli schiamazzi notturni e consentire il riposo dei cittadini, cercando di richiedere e di coordinare una maggior presenza di forze dell'ordine al fine di garantire la legalità ed il rispetto di leggi e regolamenti;
2) sulla stampa cittadina era stato recentemente pubblicato un accorato appello al Sindaco da parte di una signora residente nella zona dove opera il Centro Sociale Morion, con il quale si segnala non solo che i gestori del CS Morion "da ormai due anni organizzano feste due volte la settimana e i concerti cominciano quasi sempre dopo le 22.30. Una volta terminata la musica, in genere dopo l'una di mattina, ci si ritrova con l'intera folla mezza ubriaca in calle sotto la finestra che continua la festa fino alle due, tre e a volte le quattro. Li senti urlare, cantare, portano sempre i loro cani che abbaiano! tutta la notte", ma anche che Carabinieri e Polizia, invitati ad intervenire, "si rimpallavano il problema fra loro, che asserivano di essere sottodimensionati nel personale, che ammettevano di avere paura a presentarsi in divisa al cospetto di quelle persone che, si sa, non vedono di buon occhio le autorità. A volte mi suggerivano di scendere in calle e di svolgere io stessa ciò che loro avrebbero dovuto fare. Mi è stato suggerito anche di mettermi in calle e chiedere alla comunità di firmare una petizione contro il centro sociale";
3) l'appello della cittadina non faceva riferimento anche ad un altro evidente problema (che si unisce a quello "storico" delle affissioni abusive per pubblicizzare le iniziative del CS Morion) segnalatomi da altri residenti della zona come molto probabile: cioè il diffuso spaccio e consumo di stupefacenti da parte dei frequentatori del CS Morion, che parrebbe essere una concausa - assieme all'alcol - degli schiamazzi notturni, oltre che un'altra evidente violazione della legge;


CONSIDERATO COME:

a) sia inaccettabile che nella stessa città esistano due pesi e due misure, e che un residente della Vigna possa dolorosamente domandarsi: "Perché se la gente normale se non rispetta le regole stabilite per una civile convivenza ne paga quasi sempre le conseguenze, mentre se queste regole vengono infrante da centri sociali, disobbedienti, no global eccetera non succede mai nulla?";
b) sia compito del Comune promuovere la legalità in tutto il suo territorio;
c) sia palese la mancanza in Venezia di spazi adatti al sano divertimento notturno giovanile;
d) la sera del 10.10.2005 si è rischiata, come riportano anche alcuni organi di stampa locale, una rissa fra alcuni residenti e i frequentatori del CS Morion;CONSIDERATO CHE:

- appare decisamente a rischio sempre maggiore la situazione di tensione fra residenti della Vigna ed utenti e gestori del CS Morion, che potrebbe sfociare in atti di violenza;
- è indispensabile un tempestivo intervento anche da parte dell’amministrazione comunale;


INTERROGA IL SINDACO E LA GIUNTA:

- per sapere quali concrete iniziative voglia prendere di concerto con le forze dell'ordine per impedire che nella zona del CS Morion possa continuare a prosperare impunita una sfacciata nicchia di illegalità che arreca disturbo alla quiete notturna;
- per conoscere nel dettaglio il protocollo di gestione del Morion, per eventualmente verificare la violazione delle condizioni d'utilizzo e nel caso provvedere a diversa gestione della struttura;
- per sapere se si voglia finalmente cominciare a progettare ipotesi di spazi alternativi da destinare al sano divertimento notturno dei giovani, in zone in cui non si provochino disagi e disturbi alla cittadinanza residente;

 

Raffaele Speranzon

 
  1. Raffaele Speranzon
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Pubblicata il 02-11-2006 ore 00:00
Ultima modifica 02-11-2006
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