| nr. d'ordine | nr. protocollo | data pubbl. | proponente | assessore competente | data protocollo | data scadenza | tipo risposta |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 476 | 63 | 19/07/2006 | Saverio Centenaro |
Sindaco Massimo Cacciari |
27/07/2006 | 26/08/2006 | scritta |
| tipo comunicazione | data pubblicazione | testo |
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| risposta in Consiglio comunale | 14-04-2009 | Leggi |
Venezia, 19 luglio 2006
nr. ordine 476
n p.g. 63
Al Sindaco Massimo Cacciari
e per conoscenza
Al Presidente del Consiglio comunale
Ai Capigruppo Consiliari
Al Capo di Gabinetto del Sindaco
Al Vicesegretario Generale
Oggetto: Realizzazione sottopasso a Dese
Tipo di risposta richiesta: scritta
Premesso che:
Alla fine degli anni ’80 si è completata la Bretella Autostradale che congiunge l’aeroporto “Marco Polo” di Venezia al sistema autostradale attraversando la località di Dese e dividendone l’abitato in tre parti:
Dese – Via Altinia
Dese – Via Bosco Costa/Praello
Dese – Via Pialoi/Bosco Berizzi
La Società Autostradale si era assunta l’onere di ricollegare tra loro le suddette località con un sistema ciclo-pedonale;
Visto che:
Viene individuata nel Comune di Marcon proprio a ridosso del confine di Dese, la futura SFMR e la stessa dovrebbe essere d’utilizzo per gli abitanti del territorio circostante inclusa Dese e Favaro Veneto;
Nell’area AEV di Dese (Via Bosco Berizzi) ci saranno nuovi insediamenti commerciali e produttivi;
L’ambito naturale e la presenza di canali consortili nella zona richiede la partecipazione del Consorzio Dese Sile al fine di collegare la zona Pialoi/Dese alla zona Via Altinia/Praello con una pista ciclo-pedonale attraverso i percorsi acquei di competenza dello stesso Consorzio;
Constatato:
La mancanza di mezzi pubblici di collegamento per il Borgo Pialoi e Bosco Berizzi e lo scarso collegamento tra la zona Praello e la frazione di Dese;
L’elevato volume di traffico, la scarsa visibilità e la forte velocità sostenuta dagli autoveicoli sulla rotonda della bretella che determina la mancanza di sicurezza per cittadini, non possessori di auto propria, bisognosi di raggiungere il centro abitato di Dese, per ottenere i servizi primari;
Considerato che:
Nel 1991 a seguito di conferenza dei servizi gli enti competenti concordarono sulla realizzazione del sottopasso;
Nella seduta del 25 febbraio 2002 il Consiglio Comunale votò un’odg che impegnava la Giunta non solo a ricercare le risorse ma anche a riprendere i rapporti con l’Amministrazione Provinciale e con la Società Autostradale per avviare la progettazione e la realizzazione di un sottopasso ciclopedonale in Dese, Via Altinia S.P. 40/Bretella aeroportuale e a coinvolgere la Regione Veneto ed il Consorzio di Bonifica Dese Sile;
In data 22.12.2004 e successivamente in data 10.03.2005, a seguito interessamento del comitato cittadini un dirigente del Comune di Venezia ufficio Mobilità eseguì sopralluogo e si impegnò per formulare un’ipotesi progettuale;
Nel Consiglio di Municipalità del 28/03/2006, tenutosi a Dese, l’Assessore Simionato si impegnò pubblicamente, non solo a riprendere i contatti con gli enti che a suo tempo parteciparono alla conferenza dei servizi del lontano 1991, ma a ripresentarsi alla cittadinanza di Dese entro l’estate, con il progetto di fattibilità;
Tutta la Municipalità, in primis il Presidente, come da una Sua dichiarazione sulla stampa “.. riteniamo che Dese abbia diritto di vedere la realizzazione di opere che attende da molto tempo: prima fra tutte la costruzione del sottopasso sulla bretella per l’aeroporto, abbiamo chiesto che già nel bilancio comunale 2006 siano inseriti i fondi per la realizzazione di questa opera..”, concorda per la realizzazione del sottopasso;
Si interroga il Sig.Sindaco
Per sapere:
come e quando, intenda dare seguito agli impegni presi da questa Amministrazione nei confronti della cittadinanza di Dese, presentando pubblicamente quanto prima il progetto di fattibilità del sottopasso;
quali sono stati gli atti che vedano il coinvolgimento degli enti interessati;
quali sono le risorse stanziate da questa Amministrazione visto le dichiarazioni rilasciate e le richieste fatte. 477
- tra le opere richieste dall’Assessorato alla Mobilità per il progressivo compimento del PPTU relativo alla Municipalità di Chirignago – Zelarino, rivestono particolare importanza la realizzazione di parcheggi in Strada Volpi alla Gazzera (a servizio del polo scolastico ivi presente) e del parco di via Mattuglie (peraltro recentemente ultimato), nonché l’esecuzione di un tratto di pista ciclabile volta a garantire (sempre in Strada Volpi) la sicurezza del percorso casa – scuola;
- tali opere sono state approvate e finanziate nel bilancio di previsione 2006;
Considerato che
- tali opere dovrebbero essere di semplice progettazione ed esecuzione in quanto previste su aree compatibili dal punto di vista della destinazione d’uso e libere da diritti reali altrui;
- tali opere potrebbero alleviare, se non addirittura risolvere, i problemi di parcheggio, di viabilità e di sicurezza viaria connessi alla presenza in zona di varie scuole;
- la Municipalità di Chirignago – Zelarino, pur esprimendo la volontà di arrivare in tempi rapidi all’esecuzione di tali opere, non è stata messa in condizione di avviare e completare l’iter amministrativo, finendo così per doverne di fatto bloccare la realizzazione;
Si interroga l’Assessore ai LL.PP. di Mestre per sapere:
quali siano gli impedimenti che ostacolano la realizzazione di tali opere in tempi brevi e quali possano essere le iniziative utili affinché la Municipalità interessata possa eseguirle con la necessaria tempestività.
Saverio Centenaro
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