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Forza Italia - Il Popolo della Liberta' - Interrogazione nr. d'ordine 1826

Logo Forza Italia - Il Popolo della Liberta' Saverio Centenaro
nr. d'ordine nr. protocollo data pubbl. proponente assessore competente data protocollo data scadenza tipo risposta
1826 95 01/10/2009 Saverio Centenaro
 
Assessore
Pierantonio Belcaro
 
e p. c.
Al Presidente della X Commissione
 
inoltrata a
Assessore Laura Fincato
08/10/2009 07/11/2009 in Commissione

 
tipo comunicazionedata pubblicazionetesto
cambio di competenza06-10-2009Leggi

 

Venezia, 1 ottobre 2009
nr. ordine 1826
n p.g. 95
 

All'Assessore Pierantonio Belcaro


e per conoscenza

Al Sindaco
Al Presidente del Consiglio comunale
Al Presidente della X Commissione
Al Capo di Gabinetto del Sindaco
Ai Capigruppo Consiliari
Al Vicesegretario Generale

 

Oggetto: Canile di S. Giuliano – storia senza fine

Tipo di risposta richiesta: in Commissione

 

Ritenendo non più tollerabile l’atteggiamento della Giunta in merito al problema del canile di S. Giuliano, in merito al quale si riscontra il massimo dell'indifferenza, degli Assessori competenti, di fronte all’urgenza di trovare una sistemazione definitiva, mentre la situazione è peggiorata tanto da essere al limite delle norme e oltre ogni senso civico.

Rammentando che la Giunta Costa, in fase di discussione di bilancio 2003, aveva proposto con carattere d’urgenza, la discussione della delibera relativa al trasferimento del canile in località Cà Solaro – Dese per poi dimenticarsi della questione.

A tal proposito riporto alcune tappe relative alla questione del canile:


- Febbraio 2001: l’Assessore D’Agostino dichiara che il nuovo canile di Venezia sarà il canile più bello d’Europa”, destinato ad ospitare 850 unità, ad costo preventivato in 10 miliardi di lire. Il Comune dovrebbe contribuire alla spesa con uno stanziamento di 1 miliardo di lire, gli altri 9 miliardi, secondo l'Assessore D'Agostino, dovrebbero essere a carico della Regione Veneto e dell'Azienda ULSS.


- Ancora febbraio 2001: la Giunta con un emendamento toglie dal bilancio lo stanziamento di un miliardo per la realizzazione del canile.


- Giugno 2003: dopo che le destinazioni dove dovrà essere costruito questo fantastico canile sono migrate da S.Giuliano, a via Forte Cosenz, e poi in via Paloi, Forza Italia chiede di mantenere il canile nel parco di S.Giuliano e sollecita la Giunta Costa che con la sua indecisione rischia di perdere i finanziamenti regionali (infatti il contributo che la Regione Veneto aveva previsto ancora al 1994 era di 600 milioni di lire).

 

-Settembre 2003: Forza Italia chiede ancora una volta quali siano le azioni che la Giunta intenda compiere per non perdere il finanziamento regionale; 

 

- Marzo 2004: la Regione del Veneto informa il Comune di Venezia che il primo dei due finanziamenti, ovvero quello di € 154.937,00 (pari a Lire 300.000.000), stanziato nel dicembre 1994, è decaduto secondo le norme di legge.
E' trascorso troppo tempo, l'inerzia e l'inettitudine della Giunta Costa ha vanificato il progetto promesso.


- Febbraio 2005: nella stessa comunicazione del 16 marzo 2004, la Regione Veneto precisa quanto già scritto con lettera del 5 febbraio 2003, che il secondo finanziamento, di 500.000,00 euro, verrà revocato se l'opera non verrà realizzata entro febbraio 2005.


- Febbraio 2006: approvazione del bilancio stanziamento di Euro1.000.000,00 per la realizzazione del rifugio del cane a Dese- Ca’Solaro; 

- 2007/2008/2009 trascorsi a ridurre le dimensioni della struttura ed i costi a seguito l’incapacità di realizzare l’opera imposta alla Città; 

- Settembre 2009 la situazione è anche peggio di quel che si pensava, perché al 31 ottobre 2009 scade il finanziamento regionale di 500.000,00 € in quanto è stato acquistato il terreno senza una verifica di contaminazione del suolo, ci si accorge dopo otto anni che serve una variante urbanistica.

Visto che con tale atteggiamento della Giunta, sono a rischio i finanziamenti regionali;

Ritenendo doveroso richiamare l’Amministrazione Comunale alle specifiche responsabilità in merito alla struttura del canile, poiché non è più accettabile che si continui ad ignorare il problema o a considerarlo secondario; 

                                              SI INTERROGA IL SINDACO E L’ASSESSORE ALL’AMBIENTE

Per conoscere la reale intenzione della Giunta, al fine di risolvere il problema del canile di S.Giuliano in maniera definitiva compresa la sua localizzazione, tenuto conto che intanto si continuano a mantenere i migliori amici dell’uomo in una struttura inadeguata e precaria.

Si chiede che sia definitivamente deciso di mantenere il canile a S.Giuliano e di provvedere con urgenza alla sistemazione della struttura.

 

Saverio Centenaro

 
 
Pubblicata il 01-10-2009 ore 14:24
Ultima modifica 01-10-2009 ore 14:24
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