| nr. d'ordine | nr. protocollo | data pubbl. | proponente | assessore competente | data protocollo | data scadenza | tipo risposta |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 1822 | 93 | 29/09/2009 | Saverio Centenaro |
Sindaco Massimo Cacciari |
05/10/2009 | 04/11/2009 | scritta |
Venezia, 29 settembre 2009
nr. ordine 1822
n p.g. 93
Al Sindaco Massimo Cacciari
e per conoscenza
Al Presidente del Consiglio comunale
Al Capo di Gabinetto del Sindaco
Ai Capigruppo Consiliari
Al Vicesegretario Generale
Oggetto: Tariffe, IVA, aumenti, servizio, sentenze
Tipo di risposta richiesta: scritta
A fronte delle ultime notizie apparse nella stampa locale, una relativa alla ingiunzione del giudice di pace a Veritas di rimborsare ad un cittadino l’Iva sulla Tia, e l’altra che ipotizza l’aumento, da parte della Giunta di Venezia, della tariffa per il servizio idrico integrato a causa della diminuzione dei consumi dell’acqua del Sindaco, ritengo che si prospetti, nonostante la crisi, un imminente futuro di rincari per i nostri concittadini.
Sulle motivazioni dell’aumento previsto a causa del contenimento dei consumi dell’acqua, voglio sottolineare che negli anni passati, l’aumento veniva motivato a causa degli sprechi e dei consumi ritenuti eccessivi, tant’è che si motivava che l’aumento dovesse servire ad educare il cittadino a non sprecare l’acqua, bene prezioso non inesauribile, da salvaguardare e utilizzare con parsimonia.
Comunque sia si aumenta!
Nell’analizzare la situazione che si prospetta non va tralasciato il fatto che l’IVA viene applicata sia sulla Tia come sulla tariffa/tassa del servizi idrico integrato, che le varie sentenze al oggi emesse, non ultima quella inerente l’applicazione della tariffa/tassa per la depurazione anche ai non allacciati, hanno avuto come effetto consecutivo la modifica, sia della legge di riferimento, che la decisione di Veritas di non procedere con i rimborsi, fermo restando la disponibilità della stessa azienda di eseguire il servizio di espurgo delle fosse biologiche private, i cui costi gravano complessivamente sul servizio stesso.
Ora, se Veritas provvedesse a rimborsare l’IVA nonostante la già annunciata necessità di aumentare le tariffe, si prospetterebbero rincari vertiginosi in capo ai cittadini. Quindi le giuste battaglie dei cittadini e delle associazioni dei consumatori su questioni di principio, quali l’IVA sulla tassa, la tassa su un servizio non erogato, alla fine si ripercuotono comunque contro i cittadini.
Se poi si aggiunge tutta questa questione, il fatto che i cittadini sono finiti allagati, si devono comprare le paratie, e se costruiscono devo pagare enormi costi d invarianza idraulica, si arriva solo e sempre al capolinea dei rincari in capo ai cittadini e attività economiche etc.
Quindi è ora di cambiar strada, di smetterla con gli aumenti del costo del servizio e ricercare altrove le soluzioni. Si provveda alla ottimizzazione dei costi di gestione dei sevizi erogati da Veritas.
Una verifica che non può essere fatta per titoli di bilancio, ma che va eseguita in dettaglio su tutte le voci che gravano sui conti di detta azienda;
Per tutto ciò premesso si interroga il Sig. Sindaco
per sapere se intende procedere ancora una volta con delibere di rincaro dei costi della TIA e del Servizio Idrico Integrato o se non sia maturo il tempo per ricercare nella struttura organizzazione della municipalizzata Veritas il contenimento dei costi;
si chiede al Sindaco di promuovere un tavolo di confronto allargato alle associazione dei consumatori nel quale affrontate le questioni suddette.
Saverio Centenaro
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