| nr. d'ordine | nr. protocollo | data pubbl. | proponente | assessore competente | data protocollo | data scadenza | tipo risposta |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 1477 | 78 | 12/09/2008 | Saverio Centenaro |
Assessore Enrico Mingardi |
29/09/2008 | 29/10/2008 | scritta |
| tipo comunicazione | data pubblicazione | testo |
|---|---|---|
| risposta in Consiglio comunale | 05-11-2008 | Leggi |
Venezia, 12 settembre 2008
nr. ordine 1477
n p.g. 78
All'Assessore Enrico Mingardi
e per conoscenza
Al Sindaco
Al Presidente del Consiglio comunale
Ai Capigruppo Consiliari
Al Capo di Gabinetto del Sindaco
Al Vicesegretario Generale
Oggetto: Negati i mezzi pubblici a Cà Solaro/Prà Secco – si valuti accordi di collaborazione con le cooperative TAXI.
Tipo di risposta richiesta: scritta
Premesso che:
-dalla stampa locale, veniamo a conoscenza, che l’Assessore Mingardi ha negato la possibilità di una linea di trasporti pubblici nella frazione Cà Solaro/Prà Secco, motivando tale decisione allo scarso numero di utenza interessata;
-i cittadini di tale località risultano essere “isolati” rispetto ai servizi (ospedale, posta, medico, ecc.) e rispetto anche le attività commerciali di beni di primo consumo;
-la maggior parte dei residenti della zona risulta essere anziani;
Considerato che:
-aumentano le richieste di nuove linee di trasporto pubblico o la loro intensificazione, spesso non supportate dai costi/benefici;
-lo stesso Assessore Mingardi ha dichiarato che molte linee di trasporto pubblico specialmente quello notturno, data la bassa frequentazione, risulta oneroso per l’Amministrazione pubblica e che bisognerebbe valutare una rivisitazione del servizio;
-L’ottimizzazione dei costi rispetto alla qualità e al tipo di servizio, deve essere obiettivo primario per una pubblica amministrazione;
Verificato che:
-in molti Comuni di Italia sono stati formalizzati accordi con le cooperative di Taxi per i servizi all’interno delle zone ZTL, o cosiddetti Taxi Rosa a tariffe convenzionate per le donne, o servizi particolari con percorsi prestabiliti dove non presente il bus pubblico, come per esempio a Modena dove in tal senso si sono attuate positive sperimentazioni con le coop taxi, le quali prevedono che a fronte del servizio di trasporto persone reso, il relativo corrispettivo sia posto a carico dell'amministrazione ed eventualmente compartecipato dall'utenza al costo normale del titolo di viaggio in uso verificando eventualmente anche che gli eventuali abbonati, in una qualche maniera, possano usufruire del servizio;
Constatato che:
-In più occasioni l’Assessore Mingardi ha preso in considerazione la necessità di intervenire in casi come Cà Solaro, con un servizio a chiamata, di cui sarebbe necessario capirne le caratteristiche;
Si interroga l’Assessore Mingardi
Per conoscere:
-le modalità con cui intenda intervenire a fronte delle richieste di trasporto pubblico formulate dai cittadini di Cà Solaro;
-quali le caratteristiche del servizio pubblico a chiamata proposto, modalità, tempi e costi;
-se si intenda valutare con le cooperative taxi accordi di collaborazione che permettano di fornire servizi in alcune aree della città sprovvisti di mezzi pubblici ed eventualmente sostituire con gli stessi quelle linee risultanti onerose, per esempio le notturne, che vedono una bassa frequentazione. I costi dovrebbero essere assorbiti dall’amministrazione e l’utenza poter usufruire a prezzo biglietto bus o persino esibendo regolare abbonamento.
Saverio Centenaro
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