| nr. d'ordine | nr. protocollo | data pubbl. | proponente | assessore competente | data protocollo | data scadenza | tipo risposta |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 1154 | 195 | 19/10/2007 | Claudio Borghello |
Assessore Enrico Mingardi inoltrata a Assessore Sandro Simionato |
23/10/2007 | 22/11/2007 | scritta |
| tipo comunicazione | data pubblicazione | testo |
|---|---|---|
| risposta in Consiglio comunale | 05-11-2008 | Leggi |
| cambio di competenza | 05-12-2007 | Leggi |
Venezia, 19 ottobre 2007
nr. ordine 1154
n p.g. 195
All'Assessore Enrico Mingardi
e per conoscenza
Al Sindaco
Al Presidente del Consiglio comunale
Ai Capigruppo Consiliari
Al Capo di Gabinetto del Sindaco
Al Vicesegretario Generale
Oggetto: Sottopasso pedonale di via Righi tra la fermata ferroviaria di Venezia Porto Marghera e il complesso del VEGA
Tipo di risposta richiesta: scritta
Premesso che
• il sottopasso di via Righi, tra la fermata ferroviaria di Venezia Porto Marghera e il complesso del VEGA, è l’unico accesso a tale area produttiva per coloro che usufruiscono del treno e di quella fermata;
• il sottopasso ha due parti distinte nella proprietà, RFI per la parte ferroviaria e Veneto Strade per la parte stradale, e quindi la manutenzione dello stesso è ripartita per le parti di competenza,
preso atto che
• il sottopasso risulta spesso non agibile per la presenza di acqua, anche a distanza di diversi dopo giorni da avvenimenti piovosi di scarsa intensità,
considerato che
• tale inagibilità, ampiamente documentabile, di fatto penalizza l’utilizzo del treno, da parte dei lavoratori e di quanti devono raggiungere il complesso del VEGA, e obbliga l’utenza che trova, senza preavviso, il sottopasso inagibile a pericolosi attraversamenti stradali;
si interroga l'Assessore con delega alla Mobilità e Trasporti per conoscere
• se l’amministrazione comunale ha competenze sul sottopasso in questione;
• se esistano protocolli d’intesa dell’amministrazione comunale con Veneto Strade e RFI per la gestione del sottopasso;
• se si ritenga opportuno come amministrazione favorire la costituzione di un tavolo tecnico che possa dare soluzioni alle evidenziate problematiche del manufatto.
Claudio Borghello
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