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Partito Democratico - Interrogazione nr. d'ordine 1153

Logo Partito Democratico Claudio Borghello
nr. d'ordine nr. protocollo data pubbl. proponente assessore competente data protocollo data scadenza tipo risposta
1153 194 19/10/2007 Claudio Borghello
 
Assessore
Sandro Simionato
23/10/2007 22/11/2007 scritta

 
tipo comunicazionedata pubblicazionetesto
risposta23-10-2007Leggi

 

Venezia, 19 ottobre 2007
nr. ordine 1153
n p.g. 194
 

All'Assessore Sandro Simionato

e per conoscenza

Al Sindaco
Al Presidente del Consiglio comunale
Ai Capigruppo Consiliari
Al Presidente della Municipalità Mestre - Carpenedo
Al Capo di Gabinetto del Sindaco
Al Vicesegretario Generale

 

Oggetto: Sottopasso pedonale di via Righi tra la fermata ferroviaria di Venezia Porto Marghera e il complesso del VEGA

Tipo di risposta richiesta: scritta

 

Premesso che
• il sottopasso di via Righi, tra la fermata ferroviaria di Venezia Porto Marghera e il complesso del VEGA, è l’unico accesso a tale area produttiva per coloro che usufruiscono del treno e di quella fermata;
• il sottopasso ha due parti distinte nella proprietà, RFI per la parte ferroviaria e Veneto Strade per la parte stradale, e quindi la manutenzione dello stesso è ripartita per le parti di competenza,

preso atto che
• il sottopasso risulta spesso non agibile per la presenza di acqua, anche a distanza di diversi dopo giorni da avvenimenti piovosi di scarsa intensità,

considerato che
• tale inagibilità, ampiamente documentabile, di fatto penalizza l’utilizzo del treno, da parte dei lavoratori e di quanti devono raggiungere il complesso del VEGA, e obbliga l’utenza che trova, senza preavviso, il sottopasso inagibile a pericolosi attraversamenti stradali;

si interroga l'Assessore con delega alle Infrustrutture e Viabilità per conoscere

• se l’amministrazione comunale ha competenze sul sottopasso in questione;
• se esistano protocolli d’intesa dell’amministrazione comunale con Veneto Strade e RFI per la gestione del sottopasso;
• se si ritenga opportuno come amministrazione favorire la costituzione di un tavolo tecnico che possa dare soluzioni alle evidenziate problematiche del manufatto.

 

Claudio Borghello

 
 
Pubblicata il 19-10-2007 ore 00:00
Ultima modifica 19-10-2007
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